Mafie e Antimafia

Nome attività didattica: Mafie e antimafia

Docente titolare: Prof. Stefania Pellegrini

Settore disciplinare: IUS 20

Obiettivi formativi: Il corso si propone di formare nello studente una coscienza sociale ed una conoscenza scientifica rispetto ad un fenomeno tanto pernicioso quanto radicato come quello mafioso

Cfu: il corso da diritto a 7 crediti formativi

Il corso verrà strutturato in due parti: la prima, di 20 ore, si svilupperà in lezioni frontali; la seconda, di 28 ore, si strutturerà in un laboratorio.

Durante le ore di lezione frontale il tema delle mafie verrà affrontato in una duplice prospettiva:

1) Storica:

a) Da un punto di vista storico-sociale: soffermandosi sulle condizioni sociali che hanno favorito la nascita e l'espandersi del fenomeno mafioso nelle diverse realtà territoriali: in Sicilia cosa nostra, in Calabria la ‘ndrangheta, in Campania la camorra, in Puglia la sacra corona unita. Verranno analizzati anche i presupposti che hanno portato questi fenomeni ad espandersi in zone c.d. “non tradizionali” ed i legami ed i rapporti che si sono creati tra le mafie nostrane e le mafie straniere.

b) Da un punto di vista socio-giuridico: soffermandosi sulla mafia come fenomeno criminale, cercando di tracciare un percorso dell'evoluzione della criminalità organizzata e delle tappe principali che ne hanno fatto la realtà criminale più potente e spietata.

2) Giuridica:

a) Analizzando le principali linee della legislazione antimafia come strumento di repressione della criminalità organizzata: dal percorso giuridico che ha portato alla definizione della fattispecie criminosa, agli strumenti di attacco ai patrimoni mafiosi, sino alle misure carcerarie speciali.

b) Soffermandosi sugli strumenti legislativi orientati verso una funzione premiale del diritto, vedi la normativa sui collaboratori di giustizia, o di recupero sociale dei beni mafiosi, vedi il riutilizzo sociali dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Durante le ore di laboratorio verranno invitati i maggiori rappresentanti dell'antimafia giudiziaria e sociale al fine di promuovere un incontro tra gli studenti e chi quotidianamente si trova ad affrontare ed arginare il fenomeno della criminalità organizzata. Gli incontri di circa tre ore ciascuno consisteranno in una relazione dell'ospite seguito da un dibattito.

Verranno invitati i massimi esperti che tratteranno i seguenti argomenti: Cosa Nostra, ‘Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita, Chiesa e mafia, Pizzo e Usura, Confisca dei beni e contrasto internazionale alle mafie.

Per quanto concerne la prima parte del corso, al termine del ciclo di lezioni il materiale didattico sarà reperibile qui

Per quanto concerne la seconda parte del corso, gli studenti sceglieranno un testo tra i seguenti, su uno degli argomenti trattati durante il laboratorio:

- Nicola Gratteri, Antonio Nicaso, Fratelli di Sangue, Mondadori Milano 2009

- G. Di Fiore, La camorra e le sue storie, UTET,Torino 2006

- AA.VV,Mafia e potere, EGA, Torino 2006

- T. Grasso, A. Varano, ‘U Pizzu. L'italia del racket e dell'usura, Baldini & Castoldi, Milano, 2002 (scaricabile da http://nuke.antiracket.it/Pubblicazioni/ILibri/tabid/81/Default.aspx)

- I. Sales, I preti e i mafiosi: storia dei rapporti tra mafie e chiesa cattolica, Baldini & Castoldi, Milano 2010

- AA.VV., Giornalismi e mafie, EGA, Torino 2008

- L. Frigerio, D. Pati, (a cura di), Book di formazione "L'uso sociale dei beni confiscati", (scaricabile dal sito qui)

Il Dossier sulle mafie in Emilia Romagna, prodotto dai ragazzi di Scienze Politiche e Giurisprudenza nell'a.a. 2010/2011, frutto del Laboratorio di Giornalismo Antimafia, realizzato nell'ambito dell'attività Mafie e Antimafia e coordinato da Gaetano Alessi (vincitore del Premio Fava - sezione giovani 2010) è reperibile qui

Il Dossier sulle mafie in Emilia Romagna non costituisce materiale didattico.

Indicazioni per gli studenti stranieri che partecipano al progetto Socrates- Erasmus

Per quanto concerne la prima parte del corso, al termine del ciclo di lezioni il materiale didattico sarà reperibile qui

Per quanto concerne la seconda parte:

- Giovanni Falcone in collaborazione con Marcelle Padovani, Cose di Cosa nostra, Rizzoli, Milano, 1991.

Gli studenti erasmus, al fine di colmare i 3 CFU necessari per il raggiugingimento dei 10 CFU, non sono tenuti a frequentare il laboratorio di Giornalismo ma dovranno realizzare una tesina su un argomento a scelta trattato durante il Corso e consegnarla alla Prof.ssa Stefania Pellegrini almeno una settimana prima del sostenimento dell'esame.