Istruzioni per l'uso

La mappatura può essere consultata in due modi:

- può essere sfogliata come un volume cartaceo o un normale file pdf utilizzando i cursori a freccetta della tastiera;

- può essere esplorata in modo interattivo utilizzando i “pulsanti” presenti nelle pagine per saltare da una posizione all’altra.

La mappatura è stata pensata e organizzata con un sistema gerarchico che attraversa le diverse scale del territorio: inizia infatti con un’analisi sul territorio regionale per poi scendere alle singole provincie, ai comuni e infine a ognuno dei beni analizzati.

Regione

A ogni bene è stato assegnato un nome con il quale è possibile ritrovare l’immobile durante la navigazione, il nome contiene l’indicazione della provincia, un numero cardinale, e un nome descrittivo; ad esempio BO_4 Villa Celestina - Viale Aldini 82 (via Boccaccio 1) che corrisponde al quarto bene censito nella provincia di Bologna oppure RA_6 Via Puglie - Tagliata di Cervia, il sesto bene nella provincia di Ravenna.

Scorrendo all’interno delle pagine è possibile “cliccare” sui vari nomi, numeri o simboli che di volta in volta indicano le diverse porzioni di territorio o singoli beni; in questo modo è possibile raggiungere direttamente la provincia, il comune o le schede che si desidera visionare.

Inoltre, ogni bene è stato classificato attraverso alcune caratteristiche che sono visibili nella sezione “Classificazione e analisi e analisi dei beni immobili sul territorio” raggiungibile cliccando sulla dicitura corrispondente che si trova nella pagina iniziale di ogni provincia.

Questo pulsante permette di vedere le diverse caratteristiche ordinate in quattro gruppi lungo una barra colorata che è ripresa e “cliccabile”anche nelle successive pagine in modo da poter saltare da un gruppo all’altro delle caratteristiche che sono suddivise in:

- collocazione dei beni sul territorio;

- i beni in gestione, destinati o in fase di riutilizzo;

- beni sottoposti a confisca definitiva, a confisca definitiva ma in attesa di altri processi e procedimenti, beni in fase di riutilizzo, immobili facente parte di beni aziendali;

- i beni agibili, non agibili, occupati o in fase di riutilizzo.

Anche da qui, selezionando i vari simboli corrispondenti ai beni è possibile visionare la scheda dati corrispondente.

Scheda

Le schede dei singoli beni sono organizzate in due parti corrispondenti alle due fasi principali della confisca: la confisca vera e propria e la fase dil riutilizzo.

Nella è prima parte sono indicate le caratteristiche principali del bene, quali la tipologia edilizia, la destinazione d’uso, la consistenza del bene, le sue dimensioni e lo stato di fatto; in questa parte è inoltre riportata la sua situazione procedurale (confisca definitiva o non), l’origine della confisca, e una valutazione sulla futura destinazione d’uso.

Nella seconda parte ( presente ovviamente per quei beni che si trovano già in una fase di riutilizzo) sono indicate la nuova destinazione d’uso, il destinatario e assegnatario del bene, le modalità di finanziamento del progetto e lo stato di realizzazione dello stesso.

Seguono poi gli allegati che comprendono immagini, decreti, estratti catastali, cartografia, e tutti i documenti che possono servire per cogliere la reale entità del bene in esame.

Il lavoro di mappatura ha dunque l’obiettivo di mettere in luce la concretezza dell’infiltrazione mafiosa sul territorio dell’Emilia Romagna, ma anche esempi di buone pratiche nel riutilizzo di questi immobili per fini sociali, nonché l’impegno degli enti locali e della Regione, che, nonostante le difficoltà, portano avanti gli obiettivi posti dalla legge regionale n.3/2011 e della legge nazionale 109/1996.

Si ricorda che la Mappatura dei beni immobili sequestrati alla criminalità organizzata sul territorio dell’Emilia Romagna, è un lavoro, per sua natura, in itinere: necessita quindi di un costante aggiornamento dei dati che vengono via via raccolti, verificati e inseriti nella mappatura stessa; per questo motivo è possibile che nel documento siano indicati beni dei quali si conosce l’esistenza ma per i quali il lavoro di raccolta e analisi dei dati è ancora in corso o in via di completamento.