E' uscito il bando per la VII edizione del "Master Pio la Torre" 2018/2019

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Bando di concorso

tit-2019

“Gestione e riutilizzo di beni e aziende confiscati alle mafie. Pio La Torre” – Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

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Il Master “Gestione e riutilizzo di beni e aziende confiscati alle mafie. Pio La Torre” – Università di Bologna alla sua sesta edizione, è un Master Universitario di secondo livello e, pertanto, rappresenta il più alto livello di formazione universitaria in Italia.

Il percorso formativo è preordinato alla valorizzazione ed al potenziamento delle competenze specifiche di tutti i Professionisti che a vario titolo intervengono ed interagiscono nel procedimento penale o di prevenzione finalizzato alla confisca ed al riutilizzo dei beni.

Il Master tratta sia le problematiche relative alla fase di gestione in senso tecnico sia alle strategie per un effettivo riutilizzo dei beni e delle aziende confiscati alle mafie, grazie al contributo aggiornato alle migliori prassi un corpo docente che annovera i maggiori esperti del settore – in primis Giudici ed Amministratori giudiziari con comprovate competenze a livello nazionale, Professori universitari e rappresentanti del mondo cooperativi e finanziario.

Il Master affronta le tematiche oggetto del programma formativo con un approccio pratico ed ispirato alle concrete analisi e studio di casi critici, in modo che all’esito della prova finale, il professionista sia immediatamente in grado di accedere nel nuovo mercato e di sfruttare la rete professionale creatasi mediante il contatto con colleghi provenienti da tutta Italia.

Le lezioni frontali sono strutturate in modo da consentire la frequenza da parte dei lavoratori, infatti sono previste 2 giornate di lezione al mese (un venerdì- un sabato ) da aprile 2019 a marzo 2020, con un tirocinio finale, al quale può essere sostituito un project work, ossia un lavoro individuale di analisi di un caso concreto.

Direttore: Prof. Stefania Pellegrini

Durata: 1 anno di lezioni frontali ( + tirocinio sostituibile con tesi)

Costo: 3.500 ( due rate) Accesso: laurea magistrale Titolo finale: diploma di master universitario di secondo livello ( il più alto titolo formativo esistente).

Calendario lezioni: un week end al mese ( venerdì, sabato) – frequenza obbligatoria per il 70%.

Prova finale: relazione su attività di tirocinio o tesi di Master.

Sede: Via Galliera n.3, Bologna

Presenza di Borse di Studio - contattare la Fondazione Alma Mater - Ugo Dall’Olio Tel. 051-2091962.

 

Scadenza: 30/01/2019

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Il Master 

 

Il Master tratta le problematiche relative alla gestione e al riutilizzo dei beni e delle aziende sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ed economica.

Tale iniziativa di formazione post-laurea nasce da un’esigenza concreta: colmare la lacuna di professionalità rispetto a un procedimento - quello disegnato dal Codice Antimafia - che si presta a coinvolgere competenze plurisettoriali in chiave cooperativa e complementare.

La recente Riforma del Codice antimafia, entrata in vigore il 19 novembre 2017, testimonia una grande attenzione sulla materia, rispetto alla quale la formazione specializzante sembra essere l’unica risposta per fronteggiare la grande sfida della gestione proficua e del riutilizzo effettivo dei beni e elle aziende sottratti ai patrimoni criminali.

Sul versante della gestione dei beni e delle aziende sequestrati e confiscati, il Master offre una preparazione specifica basata su un solido approfondimento della normativa, soprattutto all’esito della recente novella, e sulla condivisione delle best practices di amministrazione giudiziaria. La recente introduzione della possibilità di nomine congiunte fra diversi specialisti impone un approccio integrato amministrazione – management, rispetto al quale il Master offre moduli dedicati alla gestione di realtà produttive complesse, con impostazione pratica e fattuale.

Sul versante del riutilizzo, il Master consente di acquisire i migliori strumenti di progettazione per l’ottenimento dell’assegnazione dei beni da parte di soggetti pubblici e privati (enti, cooperative, associazioni), anche nell’ottica della recente predisposizione di fondi dedicati e forme di sostegno e finanziamento ad hoc.

 

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Destinatari

 

La riforma L. 161/2017, ha previsto formalmente la possibilità di conferire il c.d. doppio incarico, ossia di valorizzare due professionalità all’interno della medesima gestione; parimenti si enfatizza il ruolo dei Coadiutori, tecnici ed esperti di diversa natura e competenza che possono essere chiamati ad assistere l’amministrazione delle realtà complesse. Il sistema di rotazione degli incarichi apre a nuove platee i possibili soggetti coinvolgibili.

 

Pertanto, il Master è diretto a:

  • Dottori commercialisti e avvocati che intendono iscriversi all’Albo degli Amministratori giudiziari, così come indicato nella recente Riforma L. 161/2017.
  • Professionisti, a vario titolo, in possesso delle competenze necessarie per accedere alle nomine di Coadiutore dell’amministratore giudiziario (periti, consulenti nelle differenti aree interessate alla gestione).
  • Manager ed esperti di marketing per le attività di gestione integrata delle realtà produttive e dell’implementazione dei piani di riutilizzo.
  • Ingegneri e architetti interessati alle valutazioni tecniche dei beni, alla predisposizione dei modelli di riutilizzo e conversione, nonché alla mappatura dei beni confiscati.
  • Funzionari e dipendenti di Enti Locali e Pubbliche Amministrazioni per i quali si renda necessaria un’attività di progettazione e monitoraggio dei bandi e di coordinamento delle risorse umane ed economiche.
  • Membri di associazioni e cooperative che vogliono dotarsi dello strumentario necessario per l’adesione ai bandi pubblici di assegnazione dei beni.
  • Addetti alla gestione di problematiche finanziarie, bancarie e assicurative relativi alla materia.
  • Appartenenti alle Forze dell’Ordine interessati ad approfondire lo studio degli strumenti investigativi finalizzati all’aggressione dei patrimoni criminali.

Il diploma di Master di II livello, conseguito a conclusione della prova finale, costituisce il più alto titolo universitario in Italia ed è rilevante per la valutazione in sede di concorso pubblico.

 

 

Insegnamenti

 

Mediante un corpo docente che annovera da cinque edizioni i massimi esperti del settore a livello nazionale, il Master in “Gestione e riutilizzo dei beni e delle aziende confiscati alle mafie. Pio La Torre” si propone di formare professionalità altamente qualificate in grado di gestire i meccanismi di amministrazione e riutilizzo di una ricchezza sana che sia fonte di opportunità, di lavoro e di crescita per il tutto il territorio.

MODULO 1: Inquadramento sociologico-giuridico del fenomeno mafioso. Strategie e dinamiche della criminalità organizzata.

 

MODULO 2: Amministrazione dei beni e delle aziende sequestrate e confiscate: dalla gestione al management aziendale.

 

MODULO 3: Assegnazione e valorizzazione dei beni e delle aziende sequestrati e confiscati.